Bambini/Numeri. L'infanzia durante la Shoah

EcoMuseo Nesta

22 ottobre 2022 - 8 gennaio 2023

La narrazione della Shoah ha subìto percorsi differenti a seconda del periodo in cui si è sviluppata: se per il primo ventennio successivo agli eventi si è quasi totalmente taciuto imponendo un’istintiva reticenza ai sopravvissuti, nel XXI secolo si è invece assistito a una crescente sovraesposizione del tema, dovuta anche e soprattutto alle celebrazioni della Giornata della Memoria. Ogni nazione e ogni popolo ha inoltre fatto i conti in maniera differente con questo gravoso caposaldo della storia contemporanea, spesso non riuscendo a compiere un completo percorso di pacificazione e catarsi.

Parlare di Shoah è, quindi, oggi difficile, gravoso quasi, ma ancora più necessario: sempre meno sono, infatti, i testimoni diretti, sempre più le narrazioni negazioniste o banalizzanti. La Storia deve dunque farsi ancora di più oggettiva e raggiungere una maggiore diffusione comunicativa, senza diventare qualunquista o, peggio, riduttiva.

 

In quale modo si può dunque affrontare la Shoah oggi?

Walter Revello, curatore della mostra, si confronta, ormai da un decennio, con il tema attraverso spettacoli teatrali, conferenze, lezioni e studi di ricerca. Ed è proprio in questa prospettiva che, nell’autunno 2021, crea il bando per selezione d’opere d’arte “Bambini/Numeri”. Volontà primaria del progetto è trovare nuovi e più “funzionali” approcci alla narrazione di un sottotema altamente complesso: l’infanzia durante la Shoah.

Sono state iscritte al bando oltre duecento opere provenienti da differenti parti del mondo: l’EcoMuseo Nesta esporrà, nella sala dedicata a Giuseppe Maimone, le 70 opere selezionate, tutte rigorosamente inedite e destinate ad entrare nelle collezioni permanenti del museo.

 

Al pubblico sarà richiesto di esprimere un proprio giudizio indicando, in forma anonima, l’opera che preferisce: al termine dell’esposizione, prevista per l’8 gennaio 2023, sarà assegnata, alle opere che avranno raggiunto il maggior gradimento, la medaglia d’onore di Libere Gabbie.

Staff

Curatore

Walter Revello

Collaboratori

Carola Luera, Federico Catanese, Marco Dal Pont, Mauro Maiorella

Opere presenti in mostra