TeatroBertesseno

Un teatro non può giustificare la sua esistenza se non è cosciente della sua missione sociale.

Eugenio Barba

Teatro Bertesseno nasce nel 2014 per valorizzare il territorio dell'alta valle di Viù con la creazione di un centro permanente di ricerca sul Teatro dei Valori Civili e Sociali. 

L'attività si sviluppa attraverso la creazione di masterclass di alta formazione e una rassegna teatrale annuale.

 

R-ESTATE A BERTESSENO

9° edizione

Torna, per la nona edizione, la rassegna teatrale “R-Estate a Bertesseno” che, dal 2014 porta al confine tra Viù e Col del Lys, spettacoli teatrali, musicali e coreutici. Diretta da Walter Revello, l’estate bertessenese si compone anche quest’anno di tre settimane di eventi, dal 20 luglio al 15 agosto, durante le quali si alterneranno 19 spettacoli e 3 masterclass di ricerca teatrale.

 

A fare da fil rouge per questa edizione è il lavoro di Anton Checov: al grande maestro del teatro ottocentesco sono dedicati i percorsi di ricerca delle masterclass, durante le quali saranno analizzati e ridefiniti testi, simboli e immagini, per andare alla creazione di narrazioni interamente nuove, create in esclusiva per Bertesseno. Tre i capolavori che verranno creati in masterclass: Zio Vanja (24/07), Il giardino dei ciliegi (7/08) e Il gabbiano (15/08). A completare il progetto, l’edizione surreale per attore solo de Le tre sorelle (14/08), il quarto pilastro checoviano.

 

La grande letteratura è presente anche con due spettacoli celebrativi: I racconti di Pietroburgo (2/08) per i 150 anni di Nikolaij Gogol e Sei tutto lo splendore per il centenario di Beppe Fenoglio. Un altro importante anniversario apre la rassegna: il 20 luglio lo spettacolo La medusa della moda racconta la vicenda umana e professionale di Gianni Versace, a vent’anni dalla morte. Torna, inoltre, in un’edizione riveduta e con un cast rinnovato, lo spettacolo Federico incontra Fellini (11/08) nato per l’anniversario del grande regista.

 

Due gli spettacoli dedicati anche quest’anno ai cantautori italiani: Renato Zero (Da Zero a Mito, 23/07) e Lucio Dalla (Caro Lucio ti scrivo, 6/08), con musiche eseguite dal vivo.

 

Tornano, anche per questa edizione, le giullarate medievali che, a partire dalle ricerche di Dario Fo e Franca Rame con Mistero Buffo, raccontano con fare dissacrante storia e realtà: ad essere massacrati dall’irriverenza giullaresca, il Romeo e Giulietta di Uiliam Scekspir (22/07) e il Vangelo (12/08).

 

Altro importante ritorno è L’uomo arrabbiato con Dio: il progetto, composto da 21 atti unici, affronta con un linguaggio innovativo e non dogmatico i temi della teologia universale. In scena il 10 agosto i due atti Dietro la porta, in cui Myriam, la sorella di Lazzaro ci racconta la Speranza, e Colazione, pranzo, merenda e cena, dove Iole, una giovane dal presente travagliato, ci racconta il potere della pacificazione.

Un’altra coppia di monologhi è affidata ai miti dell’antica Grecia: Icaro e Odisseo (8/08) si raccontano nell’intimità della propria notte, tra sogno e poesia.

 

Il teatro civile è presente anche in questa edizione con due spettacoli molto particolari: Grand Hotel Auschwitz (5/08) e Quando i nazisti vinsero la guerra (9/08), due approcci inconsueti al nazifascismo, attraverso il linguaggio del cabaret tedesco degli anni ’30 o nei voli pindarici della storia discronica.

 

Ospite di questa edizione è Franco Carapelle che, con la compagnia Teatro e Società, porterà in scena, sempre a Bertesseno, il suo classico Macchie (4/08), allestito attraverso un laboratorio teatrale che si terrà a Viù nel corso della giornata.

 

Due commedie sopra le righe, come da tradizione di Bertesseno, presenti anche quest’anno: Quello strano appetito (21/07), dove viene raccontata la perversione sessual-gastronomica di una coppia di nobili francesi degli anni ’20, e Nuore e Onore (13/08), un gioco di travestitismi e scambi in cui ad un attore solo sono affidati sei differenti surreali personaggi.

 

Tutti gli spettacoli si terranno presso il Teatro o, se le condizioni climatiche e di allestimento lo permettono, presso la piazza di Bertesseno.

 

Ogni spettacolo inizia alle ore 21.00.

L’accesso allo spettacolo è libero e gratuito: è gradita un’offerta libera, a sostegno delle attività della rassegna. Ogni eventuale variazione è comunicata tramite sito internet.

 

È consigliata la prenotazione sul sito www.bertesseno.it : l’accesso agli spettacoli è garantito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Durante la rassegna, sempre presso il Teatro di Bertesseno, sarà inoltre esposta la mostra “Diverse Diversità” in collaborazione con il Museo Nesta di Torino: una selezione di opere inedite che affrontano sfaccettature differenti del tema della diversità, attraverso linguaggi artistici nuovi e inconsueti. Ingresso libero e gratuito in concomitanza con gli spettacoli.

Teatro Bertesseno è un progetto Libere Gabbie APS

in collaborazione con il Comune di Viù

 

www.liberegabbie.org

E-Mail: liberegabbie@gmail.com

Telefono: +39.351.815.0719

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